Codici CAEN: come sceglierli senza farsi respingere il fascicolo
I codici CAEN dichiarano cosa fa la tua società. Sceglierli male è la prima causa di respingimento del fascicolo, e dal passaggio alla revisione 3 molti numeri che giravano online non esistono più.
Uno principale, fino a otto secondari
La legge consente un'attività principale e un numero limitato di attività secondarie: nella pratica si lavora con un codice principale e fino a otto secondari.
Il codice principale determina come viene classificata l'impresa e, in alcuni casi, quali autorizzazioni servono.
Attenzione alla revisione 3
Con l'entrata in vigore della revisione 3 molti codici sono stati rinumerati. Lo sviluppo software su commessa, per esempio, non è più 6201 ma 6210; le costruzioni di edifici sono passate a 4100; i ristoranti a 5611.
Le liste che circolano online sono spesso ferme alla revisione precedente: usarle significa presentare un fascicolo con codici inesistenti.
Come scegliere bene
Parti dall'attività che genererà la maggior parte del fatturato e mettila come principale. Aggiungi come secondarie solo quelle che pensi di svolgere davvero entro un anno o due.
Riempire l'elenco di codici “per sicurezza” non aiuta: alcune attività richiedono autorizzazioni e possono complicare la registrazione.
Attività regolamentate
Alcuni codici richiedono licenze, requisiti professionali o autorizzazioni sanitarie. Se il tuo settore è regolamentato, verificalo prima del deposito, non dopo.
Cambiare i codici in seguito è possibile, ma comporta una modifica al registro con relativi tempi e costi.
Domande frequenti
Quanti codici posso avere?
Uno principale e fino a otto secondari nella pratica corrente.
Posso aggiungere codici dopo?
Sì, con una modifica al Registro delle Imprese.
Il codice 6201 esiste ancora?
Nella revisione 3 lo sviluppo software su commessa è 6210. Le liste con 6201 sono datate.

